Di campi coltivati e visioni d’insieme

Oggi mi sono ritrovata tra le mani una giornata che non ingranava, a me sembravano 24 ore prive di senso e di scopo.

Poi mi ritrovo seduta al pc a leggere commenti su discussioni che seguo e mi metto a fare il punto di quanto è accaduto oggi 28 Novembre.

La Denise, mia fida e fidata collega stamattina me lo aveva detto, quando mi lamentavo di avere la sensazione di girare a vuoto, che avevamo invece fatto questo, quello e quell’altro ed era vero!!!

Ogni giorno facciamo mille e mille cose, è solo che non sempre ne raccogli subito i frutti e così hai l’impressione di aver buttato il tuo tempo e di non aver concluso niente.

Non è mai così!! Ogni giorno semini, solo alcuni giorni raccogli e, se sei tutta presa a guardare continuamente a ciò che ottieni nell’immediato da ciò che fai, capita che non ti renda conto che stai raccogliendo oggi i frutti di ciò che avevi seminato 3 mesi fa e di cui nemmeno di ricordavi.

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Ph: Max Mitenkov

Ho iniziato a lavorare nel mio attuale luogo di lavoro quasi 4 anni fa, non avevo nemmeno una sedia nei primi giorni e non sto esagerando!! Un ufficio da 2 metri per 3 che condividevamo in 4, ci si doveva sedere con un ordine ben preciso per poterci incastrare 🙂 ed ora c’è un vero laboratorio, con tutta la strumentazione necessaria!!! e sedie in abbondanza e scrivanie. Una radio che funziona, te e biscotti e persone che vanno e vengono chiedendo consigli, pareri o fermandosi solo per tirare il fiato.

Ecco, anche se oggi i ritmi sono stati lenti e mi sono persa via spesso, direi che ci stà, si può! perchè le cose della vita vanno viste nell’insieme, vissute attimo per attimo, ma guardate da lontano, in modo da vederle nella loro interezza.

Ora posso andare a dormire soddisfatta 🙂

Colonna sonora: (I can get no) Satisfaction