CIBI COLOR VIOLA: POTENTI ANTICANCRO

La ForzaDellaNatura's Blog

cibi color violaSi scopre che chi mangia spesso cibi del colore viola tende ad essere più forte e più sano a lungo.

Se si opta per le tonalità più profonde (more, ribes nero e melanzane), le bacche blu-tonica (mirtilli e bacche di sambuco) o la vera porpora (uva, prugne e cavolo viola) si sta difendendo il proprio corpo contro lo stress ossidativo e si tende a promuovere la guarigione dall’interno verso l’esterno.

Potete stare certi che ogni frutto viola o vegetale di questo colore è ricco di antocianine, potenti sostanze fitochimiche che infondono i cibi conferendogli questo pigmento viola.

Le antocianine proteggono contro le malattie cardiovascolari, migliorano la chiarezza mentale, neutralizzano lo stress ossidativo, e anche aiutano a prevenire il cancro.

Questi super-antiossidanti non si limitano a proteggere le piante dai danni del sole, le malattie e l’irradiazione, ma anche a proteggere gli esseri umani che li ingeriscono. Il danno ossidativo…

View original post 310 altre parole

Annunci

Dopotutto qui posso farlo

Ma se uno volesse semplicemente sedersi qui e scrivere? Senza avere chissà che da dire, ma solo per raccontare quello che gli passa per la mente, i pensieri che hanno accompagnato la sua giornata.

Ecco, essendo il mio blog, credo proprio di poterlo fare 🙂

Faccio un breve riassunto della situazione in essere.

  • Ho una certa età, non sono vecchia, semmai vintage, ma i 40 li ho passati e non faccio parte di quel gruppo di persone che pensano questo sia privo di conseguenze
  • Ho un lavoro a tempo pieno, anzi pienissimo, da noi è normale fare 10-12 ore, ci si stupisce quando qualcuno se ne va alla fine delle sue 8 ore
  • Ho una figlia, un marito, un figlio bis e 3 gatti
  • Abbiamo traslocato a Gennaio, il che significa che almeno 50 scatoloni sono ancora chiusi in angoli vari della casa
  • Mia mamma ha deciso che era una bella idea rompersi un femore
  • Io vorrei avere tempo per me

 

Ecco, facendo un rapido conto le 24 ore non bastano 🙂

Situazione comune, lo so bene, ma questo non mi consola. Tuttavia una cosa la ho capita, non sono io ad avere un basso livello energetico che non mi consente di fare tutto, è proprio che tutto questo è TROPPO.

 

Proviamo a ripartire

Ormai è un anno che esiste questo blog, aperto il 29 febbraio apposta per evitare i festeggiamenti, o meglio i bilanci 🙂

Questa è, più di ogni altra la mia dimensione, scrivere e condividere idee, progetti, pensieri e buffi accadimenti quotidiani. Tuttavia richiede tempo, come tutto d’altra parte, ma il tempo è il bene più prezioso e, ultimamente è stato davvero poco il MIO tempo.

Ora sembra che le cose si siano assestate, ma ho ormai capito che vivo in una zona sismica interiore e quindi la calma è sempre molto relativa, assomiglia ad uno sciamo di scosse dopo il terremoto.

Il trasloco è archiviato, la casa è ancora in divenire, ma in questo ultimo mese ci ho fatto pace; complici alcuni attacchi di vecchiaia fulminante che mi hanno convinta che NON CE LA POSSO FARE A FARCELA 🙂 e quindi giro lo sguardo e vivo.

E se vivo ricomincio a creare, è parte integrante del mio esserci.

Ora poi abito sopra il laborotorio del marito tappezziere e quindi le stoffe sono sempre lì che mi guardano e mi dicono: “Dai, fai qualcosa!!  non lasciarci qui a prender polvere”

e così ho ricominciato ad abbinare, a tagliare e a cucire e ho trovato anche un modo nuovo per usare i miei adorati e adorabili bottoni… la colpa è di una stoffa giallo ambra, una seta.. ricamata con un nastro di velluto color mattone e con un filo di seta verde a formare dei semplici fiori

giallo ambra

non potevo davvero lasciarla lì 🙂 e allora via, alla ricerca del perfetto mix&match 🙂 e trovo uno shantung di seta color mattone che è proprio la morte sua

ambra e mattone

e da qui sono nate le borse!!!!

per prima una piccola… la trovi qui

bora piccola floreale

poi una tracollina.. anche lei è qui

tracolla

ed infine la grande!!!! sempre qui 😉

borsa grande floreale

ecco, la mia collezione primavera 🙂

La colonna sonora non poteva che essere lei: Magherita – R. Cocciante

 

Notte e a presto