grateful diary

Oggi non faccio alcuna fatica a trovare qualcosa per ringraziare !!!

Dopo la visita dal neurochirurgo, mi ritrovo con una lista importante di farmaci da prendere, punture comprese.

Io non prendo medicine, e soprattutto non mi piacciono gli antidolorifici, non perché ami soffrire, ma perché penso che il dolore sia utile.

Nessuna vena masochista o deliri zen, semplicemente credo che il dolore sia il mezzo con cui il nostro corpo ci parla e ci avvisa che qualcosa non va.

Tipo un allarme 🙂 va bene spegnerlo, alla lunga crea un po’ di fastidio, ma meglio capire cosa c’è che non va ed evitare di fare cose che possano peggiorare la situazione.

Se spegni l’allarme prima di aver capito, non senti più il dolore, ma può capitare che tu ti faccia ancora più male proprio perché la tua sentinella è stata ridotta al silenzio.

E comunque odio gli aghi, farmi fare una puntura è un’impresa titanica e, visto che ho una certa età non mi va di fare scene ridicole 🙂

Racconto tutto questo al farmacista paziente che prende la ricetta, recupera i principi attivi dietro ai nomi commerciali e trova le alternative!!!! GRANDE!!!!!

Ora ho la mia arnica super concentrata, un antiinfiammatorio e un blando antidolorifico che dovrei prendere due volte al giorno, ma mi ha detto che anche una sola va bene 🙂

Ecco, questo signore è diventato il MIO FARMACISTA 🙂

 

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grateful diary

Non riesco a farlo quotidianamente, non perché non abbia nulla di cui essere grata, ma perché trovare un momento per sedermi e scriverlo non è facile.

Così cerco di fare delle raccolte di gratitudine 🙂 da scrivere tutte insieme.

Sono grata, anzi GRATISSIMA al tecnico della RMN… Sabato mattina ho dovuto rifare la risonanza alla schiena, ne ho già fatte un po’, so come funziona la faccenda e, essendo io un filino claustrofobica, affronto l’esame con una buona dose di ansia,

Però avevo ormai una tecnica collaudata…occhi chiusi sino a che il carrello non si ferma, così vedo fuori dietro la mia testa, campanello ben stretto in mano e tappi nelle orecchie; le radiofrequenze fanno un casino pazzesco!!!

Mi sono scordata tutto !!!!

Mi sono lasciata mettere i cuscini ai lati della tesa, NON SI DEVE FARE!!!! mi sento immobilizzata e l’ansia sale ed ho aperto gli occhi a metà corsa!!! MAI, RIPETO, MAI!!! Ho suonato il campanello all’impazzata 🙂

Grazie!! per non avermi cazziato e per avermi tirata fuori in un nanosecondo 🙂

Tolto il cuscino malefico e con gli occhi chiusi ho affrontato di nuovo l’esame…

Si accende il campo e la mia mano sinistra comincia a vibrare e tira verso le pareti… La fede!!!!! sarò pirla? non ho tolto la fede 😦 suona di nuovo il campanello e avvisa che non mi sono tolta la fede.. Di nuovo grazie, non mi ha fatto ricominciare da capo; carinamente mi ha fatto osservare che potevo tenerla… (Mi chiedo cosa ho studiato a fare Fisica per poi non ricordarmi quello che mi servirebbe)

Comunque, non fatelo!!! Per tutto il tempo la mano ha sbattuto a tempo contro la parete 🙂

 

 

Grazie?

Ok, lo scopo di un grateful diary sarebbe quello di trovare ogni giorno un tot di cose, anche piccole, per cui poter e dover ringraziare…

Ecco, sono al secondo giorno e già faccio una dannata fatica!

Però oggi è stata una giornata orrida e devo scavare nel profondo per recuperare un filo di gratitudine per qualcosa o qualcuno.

Ma proviamoci…

1 – Grazie a giusy (altra mia collega n.d.r.) per avermi sparecchiato la tavola in mensa

2 – Grazie a Silvo (marito n.d.r) per aver gestisto l’emergenza furto del cellulare

e basta, per il resto, oggi è un giorno che cancellerei volentieri.

gratitudine: questa sconosciuta

Tempo fa ho rebloggato laranarighe e il grateful diary….volevo farlo, lo volevo davvero quel giorno ! e poi, come al solito non ho fatto una cippa lippa 🙂

Oggi però ho pensato che potrei, anzi posso, farlo qui!!

Grateful diary on blog 🙂

E si parte!

1 – Ringrazio Irene (una mia collega n.d.r.) per avermi gentilmente ricordato che “e, ma tu NON SEI PIU’ GIOVANE”

p.s. lei deve ringraziare il fatto di essere MOOOOlto incinta, altrimenti un cazzotto non glielo levava nessuno !

2 – Ringrazio Cinzia (altra mia collega n.d.r.) per avermi gentilmente fatto notare che ero vestita come sua nonna e sua nonna NON E’ Vivienne Westwood

3 – Ringrazio il mio posto di lavoro, è pieno di gente gentile 🙂