Utkatasana ovvero una seggiola :)

Per me le asana sono belle, intendo proprio da vedere!! se le esegui bene, con una certa cura negli allineamenti e nelle posizioni delle parti del corpo, sono proprio delle sculture viventi e a farle vivere è il respiro.

Dopo un lungo peregrinare ed un intervento alla schiena, sono tornata a praticare con costanza in un nuovo centro Shanti yoga, vicino casa, con una nuova maestra piena di luce.

Ieri sera nella pratica c’era UTKATASANA nota come la posizione della sedia, ma utkata significa forza, per cui questa è la POSIZIONE POTENTE anche se sembra una sedia 🙂 per cui è anche la  posizione della sedia

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Quando i tuoi piedi ti sostengono, il tuo fuoco può condurti lontano e puoi raggiungere i traguardi a cui sei destinato. Tutto in una semplice posizione che ti fa sentire quanto tu sia forte ed in grado di innalzarti verso il cielo.

Ok, tendo un filino ad esaltarmi 🙂 ma è davvero una di quelle asana in cui starei ore ed ore e poi abbiamo concluso con un mantra, dolcissimo Om mani padme hum e non serve ascoltarlo tutto ! ma non ci sono versioni ridotte 🙂

Solo una cosa. i mantra prima si ripetono ad alta voce, poi si sussurrano, questa fase si dice “il sussurro dell’amante” e poi si ripetono dentro di se.

Questo perchè le singole sillabe che compongono un mantra sono vibrazioni primordiali che contattano parti di noi sopite e quindi devi avere un tono di voce alto quando qualcuno è un po’ addormentato; quando lo hai risvegliato però non serve più gridare, ormai è li con te e gli puoi parlare a bassa voce. Alla fine è “in te” e quindi il mantra puoi lasciarlo risuonare nella tua mente.

Buon ascolto

 

Om Shanti

 

Una delle posizioni più eleganti e belle nello yoga è Hamsa asana per molti conosciuta come la posizione del cigno, in realtà è un oca selvatica, ma non importa 🙂

hamsa asana

ci vuole un po’ di forza e di attenzione, polsi e ginocchia sono piuttosto sollecitati, ma se gli addominali sono presenti la si può tenere per un po di respiri e sentirne la forza.

In sanscrito Hamsa हांस è il respiro vitale, l’anima ed è uno dei mantra più usati. Ripetendolo più volte, si i mantra vanno ripetuti col respiro: Ham inspiro e Sa esalo, sino a contattare il proprio se interiore.. e se inverti il respiro Ham esalo e Sa inalo la parola diviene SoHam cioè “Sono io” come se il tuo respiro ti avesse portato a trovare te stesso nella meditazione e nulla potrà più intimorirti.

buddha cignoè un oca selvatica 🙂  e le sue ali rappresentano la conoscenza Jnana e la devozione Bhakti che insieme ci sostengono e ci indicano la strada da percorrere.

In hamsasana si medita 🙂 per permetterci di trovare in ajna chakra il nostro sè profondo .

Hamsa è anche il discernimento, cioè la capacità di distinguere il  vero dal falso; ciò che è veramente nostro da ciò che è reazione ai condizionamenti che subiamo.

possiamo così essere realmente noi stessi

 

Se vi va di avere un hamsa davvero speciale passata da qua: Hamsa necklace

Om Shanti